Intervista al Candidato a Sindaco di San Giuliano Terme Paolo Panattoni
(Ds, La Margherita, SdI Comunisti Italiani, Verdi, Italia dei Valori/Lista Di Pietro-Occhetto, Partito della Rifondazione Comunista)
-Candidato Panattoni, a San Giuliano il centrosinistra si presenta nuovamente insieme. Come ha fatto a raccogliere un così largo consenso politico?
-Grazie all’elaborazione di un programma di legislatura che si fonda su principi imprescindibili per tutto il centrosinistra e su valori che le forze politiche che mi sostengono celebrano ogni anno il 25 aprile: la democrazia, la solidarietà, la pace, la forte attenzione rivolta alle problematiche del sociale, dell’istruzione e la valorizzazione delle tematiche legate alla cultura e alla tradizione.
-Poiché non è qui possibile elencare tutti i punti del suo programma, ce ne illustri due.
-Gestire consapevolmente le politiche territoriali per uno sviluppo sostenibile e sostenere le politiche sociali e dell’istruzione per difendere le basi di una solidale convivenza.
La valorizzazione del territorio nelle sue varie componenti e la capacità di gestirne gli elementi paesaggistici, produttivi, ambientali e storici è un elemento essenziale per aumentare la qualità della vita dei cittadini e soddisfare i bisogni della collettività. In particolare, il progetto frazioni vuole restituire ai sangiulianesi agglomerati urbani più vivibili riordinandone e migliorandone la viabilità, riqualificando e costruendo nuove piazze, parcheggi e spazi sociali.
-E per quanto concerne l’altro tema?
-E’ mia intenzione focalizzare l’attenzione sulle politiche abitative, sulle azioni a sostegno delle famiglie a basso reddito e degli anziani, accelerare le politiche di abbattimento delle barriere architettoniche e mantenere gli elevati standard qualitativi e quantitativi raggiunti nei settori dello sport e dell’istruzione. La qualità e l’efficienza dei servizi scolastici offerti nel nostro Comune vanno difese dagli attacchi destrutturanti del governo. Voglio inoltre favorire l’aggregazione dei giovani dai 14 ai 30 anni per sostenerne la crescita e le possibilità di accesso nel mondo del lavoro.
-Un’ultima domanda, perché i cittadini dovrebbero votare per lei?
-Per supportare un concreto progetto di sviluppo che gestisca il territorio nel rispetto dell’ambiente e valorizzi il dialogo con i cittadini per ascoltarne e soddisfarne i bisogni, in linea con il buon governo perpetuato fino ad oggi.
San Giuliano Terme, 26 maggio 2004