ULTIME BATTUTE DI CAMPAGNA ELETTORALE…

Mercoledì 9 giugno alle ore 21:30 presso i locali del Dancing “Il Globo Verde” di Ghezzano, il candidato a Sindaco del centrosinistra Paolo Panattoni presenterà il suo programma di legislatura 2004-2009 alla cittadinanza. 
Paolo Panattoni, candidato a Sindaco del centrosinistra sangiulianese risponde ad alcune domande ripetutamente rivoltogli dai cittadini.

 - Quello della pace è un argomento molto inflazionato in quest'ultimo periodo. Cosa intende fare nel concreto Paolo Panattoni al riguardo? Sono convinto che la conservazione e la valorizzazione delle culture del nostro territorio consistono anche nel ravvivare e diffondere i due sentimenti di testimonianza e di azione in favore di un'idea fondata sul rispetto reciproco fra i popoli e sul principio costituzionale del rifiuto della guerra come metodo per dirimere le controversie internazionali, che fanno parte a pieno titolo del nostro patrimonio civile. Non si tratta di banale retorica pacifista bensì della necessità di affermare, con forza ed ogni giorno il desiderio di pace che, negli ultimi anni, accecati da smanie di dominio di vero e proprio stampo medievale, ha subito attacchi durissimi fatti di falso spirito democratico, interessi economici planetari ed intolleranza, che rischiano di trascinare l'umanità nel baratro di una guerra permanente. 

- Quale importanza ritiene abbia la memoria nella costruzione del futuro? La stessa importanza che hanno le fondamenta di una casa: sono sottoterra, non si vedono, ma la stabilità e la solidità della costruzione dipendono interamente da esse, dalla loro profondità, dalla loro qualità. Noi tutti siamo il frutto della nostra storia ed essa è conservata nella nostra memoria: sono queste le nostre sostanze costitutive, dalle quali non è assolutamente possibile prescindere. Ciò che si richiede ad un amministratore non è l'ottusa perpetuazione del passato, bensì uno sviluppo che sia in armonia con la realtà globale su cui incide. Questo è il metodo di governo che intendo attuare. 

- Cosa significa la frase: il cittadino al centro dell'azione amministrativa? Il cittadino è l'origine e, al contempo, il destinatario della nostra azione politica. Pertanto, un amministratore deve stabilire con esso un filo diretto per informarlo e verificare i risultati ottenuti. Considerate poi la cultura e la tradizione delle nostre terre, sarà fondamentale perseguire nell'ascolto, nel dialogo e nel confronto anche con le vivaci realtà del volontariato, dell'associazionismo, della scuola e delle comunità religiose presenti sul territorio comunale.

San Giuliano Terme, 9 giugno 2004